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Melanotan I (afamelanotide), peptide di ricerca 10 mg, flaconcino, polvere liofilizzata – Peptide Medix EU
  • ≥99% mediante HPLC, confermato mediante spettrometria di massa; COA specifico per lotto
  • Certificato di analisi specifico per lotto
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Peptidi segnale cosmetici

Melanotan I (afamelanotide)

Afamelanotide — analogo di α-MSH di 13 amminoacidi per la ricerca sui recettori delle melanocortine

Disponibile2 formati disponibiliCAS 75921-69-6

55 €Da 55 € a 97 €

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  • FormaPolvere liofilizzata da bianca a biancastra in flaconcino di vetro sigillato
  • Peso mol.1646.87 g/mol
  • Aree di ricercaMelanogenesi, sintesi dell'eumelanina, segnalazione di MC1R, modelli di risposta ai raggi UV

Esclusivamente per uso di ricerca in laboratorio. Venduto esclusivamente per la ricerca in vitro in laboratorio da parte di professionisti qualificati. Non per uso umano o veterinario; non è un medicinale, un alimento, un cosmetico né un integratore alimentare. Termini e condizioni

Panoramica

Dati essenziali

Melanotan I, catalogato anche come afamelanotide, è un analogo sintetico di 13 amminoacidi dell'ormone alfa-melanocita-stimolante (α-MSH).

Numero CAS
75921-69-6
Formula molecolare
C78H111N21O19
Peso molecolare
1646.87 g/mol
Sequenza amminoacidica
Ac-Ser-Tyr-Ser-Nle-Glu-His-D-Phe-Arg-Trp-Gly-Lys-Pro-Val-NH2
Purezza
≥99% in HPLC, confermata mediante spettrometria di massa; COA specifico per lotto
Forma
Polvere liofilizzata da bianca a biancastra in flaconcino di vetro sigillato
Conservazione
−20 °C, sigillato, al riparo da luce e umidità
Formati disponibili
10 mg · 20 mg

Solo per uso di ricerca. Non destinato al consumo umano.

Melanotan I, catalogato anche come afamelanotide, è un analogo sintetico di 13 amminoacidi dell'ormone alfa-melanocita-stimolante (α-MSH). Presenta due sostituzioni deliberate rispetto all'ormone nativo, norleucina in posizione 4 e D-fenilalanina in posizione 7, derivate da studi di struttura–attività sui ligandi delle melanocortine, che rallentano la degradazione enzimatica preservando il legame al recettore. La molecola è un tridecapeptide lineare ammidato al C-terminale che nei sistemi di laboratorio si comporta come un agonista dei recettori delle melanocortine a lunga durata.

A differenza del lattame ciclico Melanotan II, Melanotan I conserva lo scheletro a catena aperta dell'α-MSH ed è descritto come dotato di un profilo melanocortinico relativamente più ristretto, con l'attività più marcata riportata sul sottotipo MC1R espresso sui melanociti. Questa relativa selettività spiega perché compaia soprattutto negli studi su pigmentazione, fotobiologia e segnalazione recettoriale piuttosto che nei modelli di appetito o di comportamento sessuale, dove si ricerca una copertura melanocortinica più ampia.

Cosa distingue questa scheda

Melanotan I (afamelanotide) – flaconcino, 10/20 mg. Polvere liofilizzata da bianca a biancastra in flaconcino di vetro sigillato. Le altre schede di Melanotan I differiscono per formato, quantità o abbinamenti; specifica e COA si riferiscono sempre alla scheda ordinata.

Stessa sostanza, altre schede

Specifiche

Identità

Numero CAS
75921-69-6
Formula molecolare
C78H111N21O19
Peso molecolare
1646.87 g/mol
Sequenza amminoacidica
Ac-Ser-Tyr-Ser-Nle-Glu-His-D-Phe-Arg-Trp-Gly-Lys-Pro-Val-NH2
Classe di peptide
Analogo lineare di α-MSH (melanocortina), tridecapeptide

Fornitura e purezza

Forma
Polvere liofilizzata da bianca a biancastra in flaconcino di vetro sigillato
Purezza
≥99% in HPLC, confermata mediante spettrometria di massa; COA specifico per lotto
Formati disponibili
10 mg, 20 mg
Solubilità
Acqua batteriostatica o acqua sterile; soluzioni madre acquose da conservare al freddo e al buio

Manipolazione e conservazione

Conservazione (liofilizzato)
−20 °C, sigillato, al riparo da luce e umidità
Conservazione (ricostituito)
2–8 °C, finestra dello studio breve; evitare cicli ripetuti di congelamento–scongelamento

Dettagli aggiuntivi

Primary target
Recettori delle melanocortine, con preferenza riportata per MC1R
Aree di ricerca
Melanogenesi, sintesi dell'eumelanina, segnalazione di MC1R, modelli di risposta ai raggi UV

Domande su Melanotan I (afamelanotide)

Che cos'è Melanotan I e in che cosa differisce dall'α-MSH?

È un tridecapeptide sintetico analogo dell'ormone alfa-melanocita-stimolante, con norleucina in posizione 4 e D-fenilalanina in posizione 7. È stato riportato che queste due modifiche rallentano la degradazione enzimatica e prolungano l'interazione con il recettore, per cui nei saggi di laboratorio l'analogo si comporta come un agonista delle melanocortine a vita più lunga rispetto all'ormone nativo.

In che cosa Melanotan I differisce da Melanotan II?

Melanotan I è il peptide lineare a lunghezza completa, con attività orientata prevalentemente su MC1R. Melanotan II è un analogo lattamico ciclico più corto, con una copertura più ampia dei recettori delle melanocortine, tra cui MC3R e MC4R. I ricercatori confrontano spesso i due per distinguere la segnalazione della via pigmentaria dagli effetti più ampi sul sistema delle melanocortine.

Questo lotto è testato da terzi ed è possibile consultare il COA?

Sì. Ogni lotto di produzione è analizzato da un laboratorio indipendente per identità e purezza — HPLC con conferma mediante spettrometria di massa — e il certificato di analisi corrispondente al lotto è disponibile su richiesta prima dell'acquisto. Il COA riporta numero di lotto, risultato del dosaggio e data del test, così da poter essere archiviato con la documentazione sperimentale.

Quali formati sono disponibili e che cosa contiene il flaconcino?

Melanotan I è disponibile in flaconcini liofilizzati da 10 mg e 20 mg. Ogni flaconcino contiene soltanto il peptide sotto forma di panetto liofilizzato, senza diluente, conservante o eccipiente aggiunto, così che il laboratorio controlli il veicolo di ricostituzione e la concentrazione finale.

Come vanno conservate la polvere e l'eventuale soluzione?

Conservare il liofilizzato sigillato a −20 °C, al riparo da luce e umidità, condizioni in cui è stabile per periodi prolungati. Una volta disciolta, mantenere la soluzione a 2–8 °C, al riparo dalla luce, e utilizzarla entro una finestra di studio breve e definita anziché conservarla a lungo termine.

In che cosa viene disciolto per il lavoro di laboratorio?

La scelta abituale è acqua batteriostatica o acqua sterile; il peptide è facilmente solubile in acqua. Aggiungere il diluente delicatamente lungo la parete del flaconcino e ruotare anziché agitare. La scelta del solvente va documentata insieme alla concentrazione, poiché influisce sulla stabilità durante la conservazione in soluzione acquosa.

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